Monday, 16 July 2018

Book Review: Standard deviation - K. Heiny


“It occurred to Graham that here, finally, was the similarity between the two women he’d chosen to marry: they were both totally unrufflable, one out of iciness, the other out of obliviousness.” 

I loved this book for the first half, it's bubbly, dynamic and very different from the "norm" as the main voice is the one of the husband but the novel is written by a woman.
It is intriguing to read the way the husband sees his wife and how it relates to family life in general.
From the second half of the book though,
I found the story a bit tedious, nothing really happened and the same concepts are repeated over and over again. The issues related to parenting a "non-standard" son are barely touched, which is a pity as the theme could have been developed more in depth.
In summary a pleasant enough read, nothing special though.


Overall rating:  6    Plot: 6   Writing style: 6,5    Cover:  6,5


Title: Standard deviation
Author: Katherine Heiny
Publisher: Fourth Estate
Pages: 336
Publication year: 2017

The Plot:
Graham’s second wife, Audra, is an unrestrained force of good nature. She talks non-stop through her epidural, labour and delivery, invites the doorman to move in and the eccentric members of their son’s Origami Club to Thanksgiving. When she decides to make friends with Elsbeth – Graham’s first wife and Audra’s polar opposite – Graham starts to wonder: how can anyone love two such different women? And did he make the right choice?

The Author:
Katherine Heiny is the author of Single, Carefree Mellow, a collection of short stories. Her fiction has been published in The New Yorker, The Atlantic, Ploughshares, Glimmer Train, and many other places. She lives in Washington, D.C., with her husband and children.

Thursday, 12 July 2018

Book Review: Da soli - C. Comencini



Due coppie di amici sopra i 50 anni che "scoppiano" allo stesso momento, dopo che i figli sono diventati grandi ed hanno lasciato casa.
Marta lascia il marito perche' quando e' con lui si sente angosciata. Laura viene lasciata dal marito il quale non sente di essere amato - e la tradisce da una vita.


Overall rating:  7,5    Plot: 7   Writing style: 7,5    Cover:  7


Title: Da soli
Author: Cristina Comencini
Publisher: Einaudi
Pages: 168
Publication year: 2018



The plot:
Ci si incontra sotto la luna, sul ponte di una nave, e ci si innamora. Venticinque anni dopo ci si lascia chissà dove e perché, senza bisogno della luna. «C'è sempre un momento, che sia un anno speciale o dopo un avvenimento irrilevante, in cui realizzi che hai cominciato a nasconderti». È successo così anche ad Andrea e Marta e a Laura e Piero che ora, increduli, fanno i conti con la solitudine. Nelle loro storie si rispecchiano e si rincorrono tutti i modi che abbiamo di affrontare i nostri sentimenti. La furia di chi scappa, la calma di chi resta, il silenzio irreale delle stanze vuote, le serie Tv sul divano la sera, la strana complicità dei figli grandi, la riscoperta del corpo, il tempo lungo dei pensieri. Cristina Comencini racconta tutto quello che avviene quando un matrimonio entra in crisi: la collezione dei perché (o la febbre di cancellarli), lo slancio verso il futuro (o il culto del passato), la disillusione che spunta da tutte le parti, la certezza che niente cancellerà quella storia d'amore. Attraverso le parole dei suoi personaggi, costruisce una storia valorosamente sentimentale: la vita di chi, pur avendone già vissuta una, ha l'audacia di cambiare.

The Author:
Cristina Comencini è nata e vive a Roma. Figlia del regista Luigi Comencini e madre di Carlo, Giulia e Luigi, esordisce al cinema come attrice nel 1969, diretta dal padre in Infanzia,vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova, veneziano, accanto a Tina Aumont e Maria Grazia Buccella. Laureata in Economia e Commercio con Federico Caffè, lavora per alcuni anni come giornalista economica e ricercatrice. Inizia la carriera di scrittrice nel cinema sceneggiando insieme al padre il film TV Il matrimonio di Caterina (1982) ed il lungometraggio Buon Natale... Buon anno del 1989; è co-sceneggiatrice di Ennio De Concini in Quattro storie di donne (1986) ed autrice insieme a Suso Cecchi D’Amico dei televisivi Cuore e La Storia, entrambi diretti dal padre. Nel 1988 esordisce alla regia: Del 2005 è La bestia nel cuore, pellicola nominata all’Oscar come miglior film straniero e premiata al Festival del Cinema di Venezia con la Coppa Volpi per l’interprete femminile protagonista, Giovanna Mezzogiorno. Nel 1991 pubblica Pagine strappate, il suo primo libro: 
Attiva anche in campo teatrale, Cristina Comencini esordisce sul palcoscenico nel 2006 dirigendo Due partite, un viaggio nell’universo femminile tratto da un testo scritto di suo pugno ed interpretato da Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi e Valeria Milillo.